Numero Verde
800 987 787
Numero solidale 45568
Dal 10 dicembre 2017 al 25 dicembre 2017
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Il pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio

Il Pranzo di Natale è una tradizione della Comunità di Sant’Egidio dal 1982, quando alcuni poveri furono accolti nella basilica di Santa Maria in Trastevere. Il banchetto si è allargato raggiungendo 60 paesi in tutto il mondo. Perché Sant’Egidio è una famiglia e a Natale fa festa con i suoi amici di tutto l’anno: bambini, anziani, malati, senza dimora, detenuti, rifugiati. Diversi sono i luoghi dove si apparecchia il pranzo: chiese, case, scuole, ma anche istituti per anziani, carceri e ospedali. Non solo una festa commovente, ma un segno di pace in un mondo pieno di violenza, e la scoperta del vero senso del Natale per tanta gente che viene ad aiutare. Nel 2016 200mila poveri hanno partecipato al Pranzo di Natale: 40.000 in Italia, in 80 città. E quest’anno, col tuo aiuto, vogliamo far crescere ulteriormente il Pranzo di Natale e lanciare un forte messaggio di solidarietà.

La Comunità di Sant'Egidio

Nata a Roma nel 1968, la Comunità di Sant’Egidio è conosciuta nel mondo per il suo impegno sociale e religioso, il lavoro per la pace e il dialogo, le campagne per i diritti, come quello alla salute in Africa e l’abolizione della pena di morte. Oggi Sant’Egidio è presente in più di 70 Paesi con oltre 60mila aderenti e una più vasta cerchia di simpatizzanti e amici che collaborano attivamente in diverse iniziative. E’ stata fondata nel 1968 dallo storico Andrea Riccardi quando era ancora liceale. Il suo presidente è attualmente Marco Impagliazzo, professore di storia contemporanea.

Nello spirito del Concilio Vaticano II e aperta al contributo di chiunque intenda lavorare per la pace e difendere i più deboli, la Comunità è composta da persone di ogni età ed estrazione sociale, che sentono come una priorità l’impegno per gli altri, a partire dai poveri. La caratteristica che la contraddistingue è la gratuità: nessuno è pagato per il servizio che svolge come volontario e tutte le iniziative sono portate avanti con il contributo di chi intende sostenerle.

Tra gli impegni di Sant’Egidio nei diversi continenti:

  • campagna a favore degli anziani in difficoltà e soli;
  • accoglienza e integrazione per immigrati e, recentemente, apertura dei corridoi umanitari per i rifugiati;
  • “scuole della pace” per promuovere la scolarizzazione dei minori in difficoltà e l’educazione alla convivenza;
  • sostegno ai “bambini di strada” in Africa e in America Latina;
  • campagna per i diritti dei disabili al lavoro e a una vita pienamente integrata;
  • impegno in Africa per la cura e la prevenzione dell’Aids e di altre malattie;
  • campagna per la registrazione anagrafica in Africa;
  • iniziative per favorire la pace in diverse aree del mondo, dopo che nel 1992, grazie a Sant’Egidio, fu firmato a Roma l’accordo di pace per il Mozambico.
  • La Comunità promuove anche il dialogo interreligioso per contribuire, in questo modo, non solo alla conoscenza e al rispetto reciproco, ma anche alla costruzione della pace. Ogni anno organizza un incontro internazionale nello “spirito di Assisi”, dalla storica Preghiera per la Pace voluta da Giovanni Paolo II nel 1986 nella città di san Francesco.
Per maggiori informazioni http://www.santegidio.org/
Numero solidale 45518
Dal 04 dicembre 2017 al 24 dicembre 2017
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Maratona Telethon 2017

Dal 16 al 23 dicembre torna sulle reti Rai la maratona Telethon, l’evento televisivo che raccoglie fondi a favore della migliore ricerca italiana sulle malattie genetiche rare, offrendo la speranza di una cura alle persone con queste patologie. A causa della loro rarità, queste malattie sono perlopiù prive di terapie efficaci, perché trascurate dai grandi investimenti pubblici e privati in ricerca biomedica. Dal 1990, grazie al sostegno dei donatori, Fondazione Telethon ha investito oltre 497 milioni di euro per finanziare più di 2.600 attività e progetti di ricerca sulle malattie genetiche rare. I due istituti della Fondazione, Tigem di Pozzuoli (NA) e SR-Tiget di Milano, sono riconosciuti quali eccellenze internazionali nel campo delle malattie genetiche rare per la qualità dei loro risultati. Proprio al SR-Tiget è stata sviluppata la prima terapia genica con cellule staminali al mondo diventata un farmaco, Strimvelis, per curare i bambini affetti da Ada-Scid, una gravissima immunodeficienza congenita.

Dal 4 al 24 dicembre, in occasione della maratona televisiva 2017, sostieni la ricerca Telethon, dona 5€ chiamando il 45518 da rete fissa Convergenze.

L’appello per la lotta alle malattie genetiche rare chiama anche te: rispondi #presente.

Fondazione Telethon

Fondazione Telethon è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 per iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare.

La sua missione è di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale.

Attraverso un metodo unico nel panorama italiano, segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività stessa di ricerca portata avanti nei centri e nei laboratori della Fondazione. Telethon inoltre sviluppa collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti.

Dalla sua fondazione ha investito in ricerca oltre 450 milioni di euro, ha finanziato più di 2500 progetti con oltre 1500 ricercatori coinvolti e più di 470 malattie studiate. Ad oggi grazie a Telethon sono state messe a punto terapie per alcune malattie rare prima considerate incurabili (ADA-SCID, leucodistrofia metacromatica e sindrome di Wiskott-Aldrich). Per altre malattie, inoltre, sono in corso o in fase di avvio studi clinici per la valutazione di nuove terapie, mentre continua nei laboratori finanziati da Telethon lo studio dei meccanismi di base e di potenziali approcci terapeutici per patologie ancora senza risposta.

Per maggiori informazioni http://www.telethon.it/
Numero solidale 45545
Dal 03 dicembre 2017 al 17 dicembre 2017
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Sensibilizzazione, sostegno e tutela per prevenire e combattere la violenza

Il Progetto consiste nella realizzazione di attività di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di violenza. Attività articolate in due fondamentali tipologie: consulenza e assistenza, legale e psicologica, in favore delle vittime che si rivolgono alla Fondazione; attività di comunicazione e di sensibilizzazione rivolte alla collettività sociale. 

Doppia Difesa Onlus

Fondazione Doppia Difesa Onlus persegue finalità d’interesse sociale; offre, tra l’altro, sostegno e tutela alle vittime di discriminazioni, abusi, violenze, con uno staff di avvocati e psicologi. Sensibilizza l’opinione pubblica. Concorre nel colmare le lacune normative relative al problema della violenza.

Per maggiori informazioni http://www.doppiadifesa.it/
Numero solidale 45567
Dal 03 dicembre 2017 al 23 dicembre 2017
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Non toccatemi la mamma

“Non Toccatemi La Mamma” è un impegno concreto a favore delle mamme vittime di violenza e dei loro figli. In particolare il progetto Non Toccatemi La Mamma ha un duplice obiettivo: contrastare ogni forma di violenza di genere e promuovere attività legate al cambiamento culturale, alla sensibilizzazione e prevenzione del fenomeno della violenza della violenza su donne e bambini/e, offrendo sul territorio nazionale servizi di supporto rivolti alle donne e ai minori vittime di violenza assistita e la diffusione di una cultura rispettosa della dignità delle donne.

La violenza contro le donne è fenomeno ampio e diffuso in tutto il mondo. L’OMS dichiara che il 35% delle donne del mondo hanno subito violenza. In Italia 1 donna su 3 è vittima di violenza e il 65% sono mamme che hanno subito violenza dinanzi ai propri figli. Sarebbero almeno 400.000 in Italia  i minori vittime della cosiddetta violenza assistita di genere. 

Il progetto “Non Toccatemi La Mamma” mette in evidenza il grido spesso inascoltato del bambino e mira a far riflettere ognuno di noi su come sia devastante non poter in alcun modo aiutare la propria mamma che soffre.

Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini

Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini nasce nel 1986 da un movimento di famiglie adottive e affidatarie con la missione di “dare a ogni bambino abbandonato una famiglia, garantendo il suo diritto ad essere figlio”. Nel corso degli anni ha cercato di realizzare la sua mission attraverso la cooperazione e l’educazione allo sviluppo, l’adozione internazionale, la promozione dei diritti dei minori, l’affido e le case famiglia. La crescente domanda di strutture e forme di accoglienza di minori e nuclei familiari fragili, anche monoparentali, ha portato allo sviluppo di servizi e di unità di offerta sul territorio italiano rivolti a questo tipo di utenti. 

Per maggiori informazioni https://www.aibi.it
Numero solidale 45541
Dal 01 dicembre 2017 al 15 dicembre 2017
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Natale a casa. Cure Domiciliari in Ematologia

Tornare a casa è il desiderio più grande di una persona ricoverata, specialmente a Natale. Il calore dei propri cari, la familiarità con i propri oggetti, abitudini e ambienti, sono un grande sollievo per chi è affetto da una malattia del sangue, che richiede cure lunghe ed impegnative. Per questo l’AIL offe i servizi di Cure Domiciliari, attivi in 43 province, portando a casa del malato équipe multi-professionali composte da medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali. Essere curati a casa migliora la qualità di vita dei pazienti e dei familiari, aiutandoli ad affrontare al meglio il percorso della malattia. L’obiettivo delle Cure Domiciliari AIL è quello di evitare il ricovero in ospedale a tutti i pazienti che, dopo un primo periodo di ospedalizzazione, possono continuare le cure nella propria abitazione. Ciò consente loro non solo di affrontare al meglio la malattia, con l’aiuto di familiari ed amici, ma riduce anche il rischio di contrarre infezioni e, allo stesso tempo, libera posti letto nelle strutture ospedaliere per i malati che devono essere necessariamente ricoverati. Il servizio è destinato ai pazienti di tutte le età poiché le malattie del sangue possono colpire dai primi mesi e per tutto l’arco della vita.

AIL

L'AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma- ONLUS, presieduta dal prof. Franco Mandelli, con sede a Roma in via Casilina, 5 - 00182 - è stata costituita nel 1969. Nel 2005 il Presidente della Repubblica ha consegnato all'AIL la medaglia d'oro al merito della Sanità Pubblica. L'AIL promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma; assolve il compito di assistere i malati e le loro famiglie, accompagnandoli in tutte le fasi del lungo e spesso sofferto percorso della malattia, non solo offrendo loro servizi, ma anche tanta umanità. Un altro ruolo che l'AIL svolge è quello di migliorare la qualità di vita dei pazienti e sensibilizzare l'opinione pubblica sulla lotta contro le malattie del sangue. L'associazione persegue i suoi obiettivi grazie a 25.000 volontari, 81 sezioni provinciali, e oltre 150 Centri di ematologia che aderiscono al GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto), gruppo di ricerca non profit finanziato dall’AIL.

Per maggiori informazioni https://www.ail.it/
Numero solidale 45511
Dal 13 novembre 2017 al 11 dicembre 2017
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
OPERAZIONE PANE

“OPERAZIONE PANE” è finalizzato al sostegno di 10 mense francescane in Italia (Palermo, Catanzaro, Roma, Bologna, Parma, Verona, La Spezia, Pavia, Milano, Torino) per supportarle nell'erogazione quotidiana dei pasti e delle attività di reinserimento nella comunità per le persone aiutate. Il progetto vuole offrire una risposta ai bisogni di chi vive in condizioni di grave emarginazione sociale, che superi l’assistenza in emergenza, creando un sostegno permanente e prolungato nel tempo. 

ANTONIANO ONLUS DELLA PROVINCIA MINORITICA DI CRISTO RE DEI FRATI MINORI DELL’EMILIA

Antoniano promuove iniziative e progetti volti alla crescita della persona nelle diverse condizioni di vita e di bisogno. In particolare, sviluppa progetti di tipo educativo, culturale, solidale, ponendo la persona al centro della propria attività.

In questi anni l’Antoniano ha costruito un know how di intervento verso le forme di disagio più estremo, cioè per quelle situazioni di marginalità che comprendono, oltre alla mancanza di beni materiali (casa, lavoro) anche e soprattutto la mancanza di reti e relazioni significative. Questi progetti si concretizzano sul territorio di Bologna e riguardano l’assistenza a persone in stato di emarginazione sociale, provenienti da tutta Italia e da altri Paesi.

Per maggiori informazioni http://www.onlus.antoniano.it