Numero Verde
800 987 787
Numero solidale 45587
Dal 03 dicembre 2018 al 29 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
…E adesso cosa faccio?

A Monza abbiamo costruito il paese Ritrovato, che accoglie 64 persone con Demenza e Sindrome di Alzheimer queste patologie comportano oltre alla sofferenza fisica ed emotiva dei familiari , una fatica e una difficoltà, soprattutto nei primi stadi della malattia, di orientarsi nell’articolata rete dei servizi. Da qui la necessità di un servizio di accompagnamento e supporto con l’obiettivo non tanto di sostituire enti e servizi già attivi, quanto quello di farsi carico di un raccordo ed una supervisione generale.

Proprio per rispondere alla domanda che titola il progetto “ … E adesso cosa faccio?”, abbiamo pensato di organizzare un servizio che preveda uno sportello di ascolto coordinato da un’assistente sociale che avrà il compito di accogliere le richieste delle persone, individuare i bisogni e le risposte da mettere in campo.

La Meridiana Due Società Cooperativa Sociale

Sin dalla sua nascita oltre 42 anni fa, La Meridiana si è impegnata a favorire una visione della senilità in linea con i tempi, per rilanciare la persona anziana come parte attiva e valore aggiunto alla vita di comunità. Al fine di raggiungere questo obiettivo, la cooperativa si propone di sperimentare e di implementare servizi innovativi per promuovere una nuova solidarietà fra le generazioni e modelli originali di assistenza. Coerentemente con questi obiettivi, La Meridiana fa proprie le esigenze di chi, operatore o volontario, partecipa alla realizzazione dei suoi scopi, garantendo il rispetto delle norme, la tutela dei diritti e favorendo lo sviluppo di un ambiente idoneo a garantire una buona qualità di vita e di relazioni anche per chi opera per il benessere della persona residente. Ha costruito il Progetto "Il Paese Ritrovato" Si tratta di un piccolo villaggio autosufficiente nel quale le persone, in tutta sicurezza, vivono in appartamenti protetti ma possono muoversi anche in modo autonomo nella piazza, al caffè, nei negozi ed al cinema, così da condurre una vita quasi normale, sentirsi a casa e ricevere nello stesso tempo le necessarie attenzioni. Uno spazio non sanitario, che richiede costi di costruzione e di gestione più simili ad una normale abitazione e di conseguenza meno onerosi rispetto alla normale RSA.

Per maggiori informazioni www.ilpaeseritrovato.it
Numero solidale 45586
Dal 02 dicembre 2018 al 25 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Pranzo di Natale

Il Pranzo di Natale è una tradizione della Comunità di Sant’Egidio dal 1982, quando alcuni poveri furono accolti nella basilica di Santa Maria in Trastevere. Il banchetto si è allargato raggiungendo oltre 60 paesi in tutto il mondo. Perché Sant’Egidio è una famiglia e a Natale fa festa con i suoi amici di tutto l’anno: bambini, anziani, malati, senza dimora, detenuti, rifugiati. Diversi sono i luoghi dove si apparecchia il pranzo: chiese, case, scuole, ma anche istituti per anziani, carceri e ospedali. Non solo una festa commovente, ma un segno di pace in un mondo pieno di violenza, e la scoperta del vero senso del Natale per tanta gente che viene ad aiutare. Nel 2017 oltre 230 mila poveri hanno partecipato al Pranzo di Natale: oltre 55.000 in Italia, in 90 città. E quest’anno, col tuo aiuto, vogliamo far crescere ulteriormente il Pranzo di Natale e lanciare un forte messaggio di solidarietà con la campagna “A Natale aggiungi un posto a tavola”.

Comunità di Sant'Egidio

Nata a Roma nel 1968, la Comunità di Sant’Egidio è conosciuta nel mondo per il suo impegno sociale e religioso, il lavoro per la pace e il dialogo, le campagne per i diritti, come quello alla salute in Africa e l’abolizione della pena di morte. Oggi Sant’Egidio è presente in più di 70 Paesi con oltre 60mila aderenti e una più vasta cerchia di simpatizzanti e amici che collaborano attivamente in diverse iniziative. E’ stata fondata nel 1968 dallo storico Andrea Riccardi quando era ancora liceale. Il suo presidente è attualmente Marco Impagliazzo, professore di storia contemporanea.

Nello spirito del Concilio Vaticano II e aperta al contributo di chiunque intenda lavorare per la pace e difendere i più deboli, la Comunità è composta da persone di ogni età ed estrazione sociale, che sentono come una priorità l’impegno per gli altri, a partire dai poveri. La caratteristica che la contraddistingue è la gratuità: nessuno è pagato per il servizio che svolge come volontario e tutte le iniziative sono portate avanti con il contributo di chi intende sostenerle.

Tra gli impegni di Sant’Egidio nei diversi continenti:

- campagna a favore degli anziani in difficoltà e soli;

- accoglienza e integrazione per immigrati, dal 2016 apertura dei corridoi umanitari per i rifugiati;

- “scuole della pace” per promuovere la scolarizzazione dei minori in difficoltà e l’educazione alla convivenza;

- sostegno ai “bambini di strada” in Africa e in America Latina;

- campagna per i diritti dei disabili al lavoro e a una vita pienamente integrata;

- impegno in Africa per la cura e la prevenzione dell’Aids e di altre malattie;

- campagna per la registrazione anagrafica in Africa;

- iniziative per favorire la pace in diverse aree del mondo, dopo che nel 1992, grazie a Sant’Egidio, fu firmato a Roma l’accordo di pace per il Mozambico.

La Comunità promuove anche il dialogo interreligioso per contribuire, in questo modo, non solo alla conoscenza e al rispetto reciproco, ma anche alla costruzione della pace. Ogni anno organizza un incontro internazionale nello “spirito di Assisi”, dalla storica Preghiera per la Pace voluta da Giovanni Paolo II nel 1986 nella città di san Francesco.

Per maggiori informazioni www.santegidio.org
Numero solidale 45510
Dal 01 dicembre 2018 al 31 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Maratona Telethon 2018

Dal 1 al 31 dicembre parte la maratona Telethon 2018 con l'obiettivo di finanziare i migliori progetti di Ricerca Extramurale 2018, laddove con "migliori" si intende quei progetti che, a giudizio di una commissione valutatrice di esperti, abbiano ricevuto il punteggio più alto in base ai criteri di merito scientifico e potenziale terapeutico. Il criterio di rilevanza rispetto alla missione di Telethon (l'avanzamento della ricerca verso la cura delle malattie genetiche rare) costituisce la condizione necessaria per l'eligibilità dei progetti al bando. Finanziare gli istituti TIGEM (Telethon Institute of Genetics and Medicine), SR-TIGET e DTI che promuovono l'avanzamento della ricerca finalizzata alla diagnosi, prevenzione e cura delle malattie genetiche.

Fondazione Telethon

Fondazione Telethon è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 per iniziativa di un  gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare.  La sua missione è di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di  eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale.  Attraverso un metodo unico nel panorama italiano, segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della  raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività stessa di ricerca portata avanti  nei centri e nei laboratori della Fondazione. Telethon inoltre sviluppa collaborazioni con istituzioni sanitarie  pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti.  Dalla sua fondazione ha investito in ricerca quasi 500 milioni di euro, ha finanziato oltre 2.620 progetti con  oltre 1.600 ricercatori coinvolti e più di 570 malattie studiate.  Ad oggi grazie a Fondazione Telethon è stata resa disponibile la prima terapia genica con cellule staminali al  mondo, nata grazie alla collaborazione con GlaxoSmithKline e Ospedale San Raffaele. Strimvelis, questo il  nome commerciale della terapia, è destinata al trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza  che compromette le difese dell’organismo fin dalla nascita. La terapia genica è in fase avanzata di  sperimentazione anche per la leucodistrofia metacromatica (una grave malattia neurodegenerativa), la  sindrome di Wiskott-Aldrich (un’immunodeficienza) e per la beta talassemia, mentre è appena stata  avviata o è prossima all’avvio per due malattie metaboliche dell’infanzia (rispettivamente, la  mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1). Inoltre, all’interno degli istituti Telethon è in fase avanzata di  studio o di sviluppo una strategia terapeutica mirata anche per altre malattie genetiche, come per esempio  l’emofilia o diversi difetti ereditari della vista. Parallelamente, continua in tutti i laboratori finanziati da  Telethon lo studio dei meccanismi di base e di potenziali approcci terapeutici per patologie ancora senza  risposta.

Per maggiori informazioni www.telethon.it
Numero solidale 45585
Dal 01 dicembre 2018 al 16 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
AIL accoglie

I pazienti affetti da tumori del sangue necessitano di cure garantite da Centri di Ematologia altamente specializzati. I pazienti che risiedono lontano dai Centri, dopo il primo periodo di ospedalizzazione, debbono comunque proseguire le terapie in day-hospital, spesso per periodi prolungati. Hanno pertanto la necessità di trovare un alloggio trovandosi a sostenere spese ingenti che, nella maggior parte dei casi, le famiglie non sono in grado di affrontare. Al dramma della malattia si aggiunge spesso, quindi, quello delle difficoltà economiche. Le Case AIL sono state realizzate proprio per offrire accoglienza e conforto ai pazienti che si curano lontano da casa; sono luoghi dove il malato, e il familiare che l’accompagna, può vivere senza sostenere costi, in un ambiente familiare, vicino al centro di ematologia di riferimento, e ricevere le cure necessarie. Se l'AIL non avesse realizzato le Case AIL, decine di migliaia di pazienti avrebbero dovuto rinunciare al miglior percorso di cura per la propria patologia.

Le Case AIL sono un punto di riferimento fondamentale per i malati, senza costi a carico delle famiglie. Le Case offrono camera e servizio privato, rispettando la privacy, spazi comuni che consentono una vita di relazione e condivisione e spazi-gioco per i più piccoli. L'AIL si impegna per garantire la gratuità del soggiorno nelle Case AIL, per modernizzare le strutture e finanziare le attività necessarie al miglior funzionamento. Garantire ai malati e alle famiglie il miglior funzionamento delle 36 Case AIL in Italia, in modo che possano essere adeguate ai loro bisogni, sia di tipo fisico che psicologico, nel complesso percorso della malattia.

AIL

L'AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma- ONLUS, presieduta dal prof. Sergio Amadori, è stata costituita nel 1969. L'AIL promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura dei tumori del sangue, assolve il compito di assistere i malati e le loro famiglie offrendo loro Servizi come le Case AIL, le Cure Domiciliari ed altri Servizi socio-assistenziali. Si occupa di migliorare, quanto più possibile, la qualità di vita dei pazienti anche grazie alla vicinanza umana di una straordinaria rete di volontari, e sensibilizza l'opinione pubblica alla lotta contro tali malattie. L'associazione persegue i suoi obiettivi grazie a 20.000 volontari, a 81 sezioni provinciali che operano a sostegno di oltre 150 Centri di ematologia universitari o ospedalieri, al GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto), gruppo di ricerca non profit finanziato in parte dall’AIL e, soprattutto grazie alla generosità di cittadini ed aziende che consentono la realizzazione degli obiettivi dell'Associazione.

Per maggiori informazioni www.ail.it
Numero solidale 45596
Dal 26 novembre 2018 al 15 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Basta una Zampa – Pet Therapy I.A.A. Infanzia Italia

"For a Smile Onlus ha scelto di rivolgere l’attenzione all'accompagnamento dei bambini durante la malattia, creando il progetto “Basta una Zampa” dedicato a speciali sedute di I.A.A. (ex- Pet Therapy) per pazienti pediatrici con disabilità psico-fisiche anche gravi, ospedalizzati o sotto cure mediche. L’obiettivo del progetto “Basta una Zampa” punta al miglioramento della qualità della vita e all'incremento del benessere dei 'ambini; attivando e sostenendo le loro risorse di crescita e progettualità individuale, offrendo un’esperienza diversa nella routine ospedaliera-terapeutica, attraverso l’interazione sociale con un animale formato appositamente.

For a Smile Onlus

For a Smile Onlus da anni si pone l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei bambini in Italia e nel Mondo, soddisfacendo le loro necessità “acqua.cibo.salute.sviluppo” attraverso la raccolta di fondi, la mobilitazione e donazione di risorse e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica. In soli 12 anni sono stati attivati oltre 33 progetti di cooperazione nazionale ed internazionale a sostegno dell’infanzia in difficoltà. For a Smile Onlus rappresenta la volontà di portare il sorriso, espressione innata frutto di un’emozione che, insieme semplice e profonda, parte dal cuore. Basta una mano, basta poco per regalare un sorriso.

Per maggiori informazioni http://www.forasmile.org
Numero solidale 45535
Dal 18 novembre 2018 al 25 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
#LiberiTutti

Programma di prevenzione e contrasto del maltrattamento infantile, sul territorio nazionale, e nello specifico: BERGAMO, ROMA-RIETI e NAPOLI.

Il programma si compone di due aree principali d'intervento:

  • PREVENZIONE DELLA TRASCURATEZZA: Cesvi svilupperà interventi qualificati che si rivolgano a bambini e genitori, anche in collaborazione con le scuole.
  • DIAGNOSI E CURA DI CASI DI MALTRATTAMENTO INDIVIDUATI

Beneficiari diretti del progetto:

  • Attività di sensibilizzazione e laboratoriali (scuola) con i bambini: 200.
  • Attività di cura, percorsi di psicoterapia e valutazione dello stato psicologico dei bambini: 130.
  • Genitori coinvolti in percorsi di rafforzamento delle competenze e di genitorialità positiva: 90.
  • Formazione sull’early detection e multidisciplinare ad operatori socio-sanitari/ insegnanti: 145.

LE ATTIVITÀ CON LE FAMIGLIE

La famiglia svolge un ruolo centrale nel favorire il processo educativo del bambino, per questo l’intervento mira a fornire un sostegno educativo ai genitori, attraverso:

  • Incontri su fasi di sviluppo del bambino, la comunicazione genitori-figli, la relazione genitori-figli, come riconoscere i segnali di disagio;
  • laboratori volti a rafforzare le capacità di essere ‘buoni genitori’, ovvero di quell’insieme di risorse e competenze che rafforzano la relazione tra bambino e genitore.

LE ATTIVITÀ CON I BAMBINI

L’intervento rivolto ai bambini prevede dei percorsi di laboratorio, che rafforzando le capacità personali e sociali (comunicazione) dei bambini, prevengano l’insorgere di abitudini o comportamenti negativi, casi di prevaricazione, bullismo ed esclusione.

I laboratori, condotti da educatori e psicologi, affronteranno temi importanti per ottenere questi risultati, quali il rispetto dell’altro, i diritti dell’infanzia, la risoluzione pacifica dei conflitti.

Verranno utilizzate alcune metodologie vicine al linguaggio dei bambini, quali la narrazione e il gioco.

LE ATTIVITÀ DI CURA

Si tratta di attività di cura e trattamento del trauma, destinate ai casi rilevati di maltrattamento e trascuratezza, e nello specifico rivolte a minori e madri con minori, in situazione di grave fragilità e disagio sociale e familiare, ospiti delle comunità residenziali e semiresidenziali e includono:

  • Somministrazione ai minori vittime di maltrattamenti di interventi specialistici di riparazione del trauma (gruppi di parola tra pari, psicoterapia) il tutto in accordo con i Servizi di Tutela e con le famiglie d’origine;
  • Creazione di spazi di ascolto e di percorsi laboratoriali, con l’obiettivo di rafforzarne l’autostima, i meccanismi di auto-difesa e richiesta d’aiuto a conclusione dei percorsi di tutela;
  • Attività rivolte alle famiglie di origine dei minori: formazione, sostegno delle competenze genitoriali e promozione di genitorialità positiva, attraverso metodologie innovative già sperimentata a livello internazionale (TripleP® Program), con l’obiettivo di ricostruire le condizioni per il rientro dei minori nelle famiglie e contenerne i tempi di inserimento.
Cesvi Fondazione Onlus

Cesvi è un'organizzazione laica e indipendente che opera per la solidarietà mondiale, con la convinzione che l'aiuto alle popolazioni diseredate o più sfortunate non dia sollievo solo a chi soffre, ma contribuisca anche al benessere di tutti noi sul pianeta.

Nell'acronimo Cesvi, le parole cooperazione e sviluppo sottolineano che il Cesvi fonda la sua filosofia d'azione nella promozione del protagonismo e della mobilitazione collettiva dei beneficiari per favorire il loro progresso.

Per questa ragione il Cesvi è fortemente impegnato affinché gli aiuti non si riducano a mera beneficenza.

Le attività di aiuto umanitario che Cesvi vuole mettere in atto in tutto il mondo a favore delle popolazioni bisognose si collocano lungo la filiera:

  • del soccorso per assicurare la sopravvivenza e superare l'emergenza,
  • della riabilitazione e ricostruzione di strutture distrutte da guerre o calamità,
  • dei programmi e progetti di cooperazione per lo sviluppo di gruppi sociali e comunità povere.

In Italia e in Europa, Cesvi promuove campagne di informazione e sensibilizzazione per incoraggiare la cultura della solidarietà mondiale soprattutto tra i più giovani.

È impegnato in progetti per l’accoglienza, la tutela e l’inclusione sociale dei minori stranieri non accompagnati che sbarcano sul territorio italiano e, dal 2017, ha avviato nuove attività in ambito child protection per la prevenzione e il contrasto ai fenomeni di trascuratezza e maltrattamento infantile nel nostro Paese.

Per maggiori informazioni www.cesvi.org
Numero solidale 45533
Dal 15 novembre 2018 al 25 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Every Last Child

Nel 2009, dopo il successo della campagna globale Riscriviamo il Futuro, con la quale Save the Children – l’Organizzazione internazionale dedicata dal 1919 a salvare i bambini e promuoverne i diritti in tutto il mondo - ha garantito educazione di qualità a oltre 10 milioni di bambini che vivono in paesi in guerra, l’Organizzazione ha deciso di lanciare una nuova ambiziosa sfida: la campagna internazionale “Every One” per dire basta alla mortalità infantile. Grazie anche all’importante lavoro di Save the Children, dal 2009 a oggi la mortalità infantile è scesa drasticamente: da oltre 9 a meno di 6 milioni di bambini che muoiono ogni anno prima di raggiungere il quinto anno di vita.

Nel mondo ci sono milioni di bambini senza un domani, sono coloro che sono stati lasciati indietro, esclusi dall’accesso alla salute, dall’educazione e dalla possibilità di costruirsi un futuro. Coloro che non riescono neppure a nutrirsi e che ogni giorno lottano contro la fame.

Quasi 6 milioni di bambini sotto i 5 anni muoiono per malattie facilmente curabili e prevenibili e per la metà di loro la principale concausa di morte è proprio la malnutrizione. La situazione si è ulteriormente aggravata a causa di una grave crisi alimentare e siccità nel Corno d’Africa che mette a rischio la vita di sei milioni e mezzo di bambini. Sono numeri a cui si fa fatica a dare una concretezza, ma si tratta di bambini che muoiono perché non hanno la possibilità di nutrirsi. Al mondo c’è abbastanza cibo per tutti ma povertà, guerre, disastri naturale e cambiamenti climatici fanno sì che troppe famiglie non riescano a nutrire i propri bambini.

È per questo che Save the Children ha deciso di rilanciare anche nel 2018 la campagna “Every Last Child/Fino all’ultimo Bambino” che, in linea con la mission dell’organizzazione, ha l’obiettivo di garantire a ogni bambino il diritto al cibo e alla salute sostenendo direttamente progetti di salute e nutrizione in Etiopia, Malawi, Mozambico, India, Nepal e Uganda.


Save the Children

Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente e opera in circa 120 paesi con una rete di 28 organizzazioni nazionali e una struttura internazionale (Save the Children International). Save the Children nel mondo è una organizzazione Non Governativa (ONG) con status consultivo presso il consiglio Economico e sociale delle Nazioni Unite (Ecosoc). Noi di Save the Children crediamo che ogni bambino meriti un futuro. In Italia e nel resto del mondo lavoriamo ogni giorno per dare ai bambini ciò che ognuno di loro merita: l’opportunità di nascere e crescere sani, di ricevere un’educazione e di essere protetti. Save the Children dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro il futuro, a ogni costo.

Per maggiori informazioni https://www.savethechildren.it/
Numero solidale 45530
Dal 15 novembre 2018 al 31 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Campo Profughi Palabek

La campagna MAI PIU’ SCHIAVE – LIBERE DI CRESCERE vuole sensibilizzare gli Italiani e aiutare Missioni Don Bosco a raccogliere fondi sul progetto del CPC (Child Protection Centre) ad Ashaiman, in Ghana, per la salvaguardia e il reinserimento familiare e sociale delle ragazzine vittime di tratta. La capitale del Ghana è al centro di un traffico internazionale di bambini e ragazze inviati in Medio Oriente e in Europa spesso come schiavi domestici o sessuali. I Salesiani aiutano da anni le autorità locali a stroncare questi traffici accogliendo le vittime in centri riabilitativi e di formazione professionale, avviandole ad un inserimento lavorativo nella società.

In particolare questo progetto legato alla campagna MAI PIU’ SCHIAVE – LIBERE DI CRESCERE vuole essere di sostegno a 100 ragazze tra i 14 e i 20 anni, vittime di traffico e tratta negli slum e alle frontiere del paese. Si offrirà loro un percorso di accoglienza, riabilitazione, formazione professionale e reinserimento familiare. Non solo quindi un aiuto ai bambini e ai ragazzini che tradizionalmente i Salesiani accolgono al CPC, ma anche un sostegno dedicato alle ragazze, così spesso sfruttate e trafficate

Fondazione Don Bosco

Migliorare le condizioni di vita dei rifugiati, con un’attenzione particolare ai bambini e ai giovani, ed anche la convivenza tra la comunità dei rifugiati e la popolazione locale ospitante attraverso l’offerta di educazione, formazione professionale e l’avvio di attività generatrici di reddito.

Gli obiettivi specifici sono:

1) Costruire la residenza per la Comunità salesiana all'interno del campo

2) Sostenere educazione e formazione professionale di qualità

3) Offrire formazione a insegnanti e altri professionisti tra i rifugiati affinché aiutino nel lavoro educativo

4) Offrire ai rifugiati formazione in peace building e risoluzione dei conflitti con lo scopo di ridurre i conflitti dovuti alle diverse culture e per un uso armonioso delle risorse come l’acqua, il legname e il materiale da costruzione

5) Promuovere programmi di miglioramento della qualità di vita attraverso attività di formazione in imprenditorialità, attività generatrici di reddito e WASH sia per i rifugiati che per la comunità ospitante

6) Istituire un centro di formazione professionale


Per maggiori informazioni www.missionidonbosco.org
Numero solidale 45588
Dal 08 novembre 2018 al 15 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Operazione Pane

“OPERAZIONE PANE” è finalizzato al sostegno di 8 mense francescane in Italia (Palermo, Catanzaro, Roma, Bologna, Verona, La Spezia, Milano, Torino) per supportarle nell'erogazione quotidiana dei pasti e delle attività di reinserimento nella comunità per le persone aiutate. Il progetto vuole offrire una risposta ai bisogni di chi vive in condizioni di grave emarginazione sociale, che superi l’assistenza in emergenza, creando un sostegno permanente e prolungato nel tempo.

Antoniano Onlus

Antoniano promuove iniziative e progetti volti alla crescita della persona nelle diverse condizioni di vita e di bisogno. In particolare, sviluppa progetti di tipo educativo, culturale, solidale, ponendo la persona al centro della propria attività.

In questi anni l’Antoniano ha costruito un know how di intervento verso le forme di disagio più estremo, cioè per quelle situazioni di marginalità che comprendono, oltre alla mancanza di beni materiali (casa, lavoro) anche e soprattutto la mancanza di reti e relazioni significative. Questi progetti si concretizzano sul territorio di Bologna e riguardano l’assistenza a persone in stato di emarginazione sociale, provenienti da tutta Italia e da altri Paesi.

Per maggiori informazioni www.onlus.antoniano.it
Numero solidale 45512
Dal 01 novembre 2018 al 31 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
SMuoviti

La sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica invalidante che colpisce il sistema nervoso centrale di giovani adulti, interrompendo il flusso di informazioni all'interno del cervello e del corpo. Circa il 15% delle persone cui viene diagnosticata la SM sviluppa fin dall’inizio la forma primariamente progressiva (SM – PP), mentre una buona percentuale di persone con una forma di SM a ricadute dopo un periodo variabile sviluppa la forma progressiva (SM secondariamente progressiva SMSP). In queste forme, ogni giorno la progressione della malattia può privare le persone di qualcosa: visione, capacità cognitive, mobilità, capacità di lavorare e indipendenza personale. Più di 2,3 milioni di persone nel mondo attualmente convivono con la malattia; oltre 1 milione di persone hanno una forma progressiva di SM. Nonostante i progressi sostanziali nei trattamenti che possono influenzare il decorso delle forme di malattia con ricadute, per le persone con sclerosi multipla progressiva primaria o secondaria mancano trattamenti efficaci.

Per questo motivo molti dei progetti che annualmente AISM, attraverso la sua Fondazione FISM, finanzia sia con il bando annuale sia con i Progetti Speciali, sono dedicati alla ricerca di base e alla ricerca clinica sulle forme progressive.

AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla

AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla è l’unica organizzazione in Italia che interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla: rappresenta e afferma i diritti delle persone con SM, promuove i servizi a livello nazionale e locale e sostiene, indirizza e promuove la ricerca scientifica. Dal 1968, da 50 anni, AISM è il punto di riferimento più autorevole e più vicino per tutte le persone con SM, 114 mila, i loro familiari, gli operatori sanitari e sociali.

Per maggiori informazioni www.aism.it
Numero solidale 45514
Dal 01 novembre 2018 al 31 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Una storia di mani

La Lega del Filo d’Oro da alcuni anni è fortemente impegnata nella realizzazione di un nuovo Centro Nazionale per le persone con sordocecità, un centro all’avanguardia in tutta Europa. Inaugurato il primo lotto, sono iniziati i lavori di completamento della struttura che vedrà un importante incremento della possibilità di accoglienza e una forte diminuzione delle liste di attesa

Lega del Filo d'Oro

La Lega del Filo d'Oro nasce a Osimo nel 1964 per volontà di Sabina Santilli, sordocieca dall'infanzia. Grazie all'aiuto di un gruppo di volontari iniziano da subito le prime attività dell'Associazione, che deve il suo nome al "filo prezioso che unisce le persone sordocieche con il mondo esterno". Nel 2014 l'Associazione ha festeggiato 50 anni di attività al fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. 50 anni passati con lo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone che non vedono, non sentono e sono affette da gravi disabilità attraverso la creazione di apposite strutture specializzate; la formazione di educatori, tecnici e volontari; lo svolgimento di attività di ricerca e sperimentazione nel campo della sordocecità e della pluriminorazione psicosensoriale; la promozione di rapporti con enti, istituti, università italiane e straniere e la sensibilizzazione degli organismi competenti e dell'opinione pubblica nei confronti di questo tipo di disabilità.

Per maggiori informazioni www.centro.legadelfilodoro.it
Numero solidale 45521
Dal 15 settembre 2018 al 31 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
I Giorni della Ricerca

AIRC ha tra le sue priorità l’investimento sui giovani ricercatori italiani per dar vita a una nuova generazione di scienziati. AIRC li sostiene con percorsi di formazione in Italia e di specializzazione nelle più prestigiose istituzioni di ricerca internazionali, offrendogli poi gli strumenti per “tornare a casa” e creare una nuova unità di ricerca indipendente.

Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

Da oltre cinquant’anni l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Oggi conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a circa 5.000 ricercatori - 63% donne e 52% ‘under 40’ - le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente. Dalla fondazione a oggi AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e trecento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (dati attualizzati e aggiornati al 1 gennaio 2018).

Per maggiori informazioni www.airc.it
Numero solidale 45522
Dal 02 settembre 2018 al 31 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
A regola d'arte

"A regola d’arte" è un progetto rivolto ai minori tra i 7 e i 17 anni che vivono nei quartieri più disagiati delle città italiane.

Il progetto "A regola d'arte" si propone di favorire l'integrazione e la crescita sociale mediante un'offerta formativa in ambito sportivo e culturale che si concretizza in corsi gratuiti di rugby e di musica.

"A regola d'arte" vuole favorire la crescita di cittadini, inseriti a pieno titolo nel contesto sociale e civile.

Il progetto "A regola d'arte" ha come destinatari gli istituti scolastici primari e secondari, i centri di aggregazione giovanili e gli oratori.

Ogni nucleo di "A regola d'arte" ha le seguenti caratteristiche:

  • Fa riferimento alle regole intrinseche alla pratica del rugby e la musica.
  • Punta su ciò che i ragazzi già fanno, conoscono o apprezzano, vale a dire la musica e lo sport.
  • Si fonda sul gruppo, sulla partecipazione, sul divertimento, sulla disciplina, sulla fatica, sulla costanza.
  • Prevede istruttori e docenti di elevata qualità e esperienza.
  • È gratuito per i destinatari e alunni
Mediafriends

Mediafriends è un'associazione costituita dalle società R.T.I. S.p.A., Mondadori S.p.A. e Medusa S.p.A. con sede in Viale Europa 48, 20043 - Cologno Monzese (MI) che si definisce quale Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus). L'Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale; non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura; impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. In particolare Mediafriends svolgerà l'attività di ideazione, progettazione, realizzazione e promozione di eventi, in special modo televisivi, finalizzati alla raccolta di risorse da destinare alla beneficenza ed al finanziamento di progetti mirati nei seguenti settori:

  • assistenza sociale, sanitaria e socio-sanitaria;
  • beneficenza;
  • istruzione e formazione;
  • tutela, promozione e valorizzazione della cultura, dell'arte e delle cose d'interesse artistico e storico;
  • tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente;
  • cooperazione internazionale.
Per maggiori informazioni http://www.mediafriends.it
Numero solidale 45531
Dal 01 settembre 2018 al 31 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Padre Pio Social Aide 2018

Raccolta fondi destinata alla copertura dei costi dei progetti di sostegno ed innovazione delle nostre strutture in Costa D’Avorio. Le nostre strutture, tutte di utilità sociale rivolte ai minori, non beneficiano di alcuna sovvenzione e/o convenzione con lo stato della Costa D’Avorio. Di conseguenza, tutti i costi di gestione ordinaria e straordinaria delle strutture sono a nostro completo carico.

Una Voce per Padre Pio ONLUS

La costituzione della Nostra Onlus nasce dalla volontà dei fondatori, di dar seguito alla missione terrena di Padre Pio “Dare sollievo alle sofferenze, nel corpo e nello spirito dell’essere umano”, senza distinzione alcuna, di sesso, di razza, di credo e di orientamento politico.

Numero solidale 45520
Dal 01 settembre 2018 al 31 dicembre 2018
Donazione da rete fissa Convergenze: 5 €
Grande contro il cancro

La campagna sostiene il Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica di Soleterre, con l’obiettivo di innalzare i tassi di sopravvivenza al tumore pediatrico nei Paesi più poveri e garantire cure di qualità in Italia, per un totale di 6.000 bambini ogni anno.

Fondazione Soleterre

Soleterre è una Fondazione Onlus che lavora per il riconoscimento e l’applicazione del Diritto alla Salute nel suo significato più ampio. Per questo oltre a fornire cure e assistenza medica, si impegna per la salvaguardia e la promozione del benessere psico-fisico per tutte e tutti, sia a livello individuale che collettivo, ad ogni età e in ogni parte del mondo. La prevenzione, la denuncia e il contrasto delle disuguaglianze e della violenza, qualsiasi sia la causa che la genera, sono parte integrante dell’attività di Soleterre: perché salute è giustizia sociale.

Per maggiori informazioni www.soleterre.org