Il Programma Cuore di Bimbi è il più complesso e multidimensionale tra gli interventi promossi da Fondazione Mission Bambini nell’ambito della salute infantile. Avviato nel 2005, il programma è oggi attivo in 8 Paesi e ha permesso, in 20 anni di attività, di operare 2806 bambini affetti da gravi patologie cardiache e di visitare 34.428 bambini e 605 operatori formati in 12 Paesi.
L’obiettivo generale del programma è promuovere la salute dei minori garantendo cure di qualità e accesso tempestivo al trattamento delle cardiopatie infantili nei Paesi con sistemi sanitari fragili, riducendo la mortalità infantile legata alle malattie cardiache congenite e acquisite.
Da oltre 25 anni sosteniamo progetti rivolti a bambini e ragazzi per dare loro una seconda opportunità e la speranza di un futuro migliore. Le nostre aree di intervento sono la salute nell’ambito delle cardiopatie infantili, educazione in Italia, educazione nel mondo.
Cambiamenti climatici, carestie, malnutrizione
In alcune regioni dell’Africa è in corso una delle più acute crisi alimentari degli ultimi quarant’anni. Il clima africano aumenta di 0,5 gradi all’anno rispetto alla media globale di 0,2 gradi sin dall’epoca preindustriale, ed è questa una delle prime cause di questa crisi. Le alte temperature e l’alternarsi di periodi di siccità a periodi di massicce piogge rendono difficile la coltivazione. Questo comporta un costante e significativo aumento dei prezzi dei prodotti alimentari che, ad oggi, è la prima barriera di accesso al cibo.
Nel 2025 la crisi alimentare in Africa occidentale e centrale ha raggiunto livelli senza precedenti: secondo il World Food Programme e il Cadre Harmonisé, oltre 52 milioni di persone nella regione affrontano gravi difficoltà di accesso al cibo durante la stagione magra (giugno-agosto 2025), di cui circa 3 milioni in condizioni di emergenza alimentare (fase 4 IPC). Nello stesso periodo, si stima che 16,8 milioni di bambini sotto i 5 anni siano affetti da malnutrizione acuta, con tassi particolarmente elevati in paesi come il Burkina Faso, dove più di 425.000 bambini risultano malnutriti e oltre 110.000 soffrono di malnutrizione acuta grave (IPC/UNICEF, 2025).
I periodi di siccità prolungata, le piogge irregolari e l’aumento della temperatura media aggravano una situazione già segnata da scarsità d’acqua e conflitti locali, mettendo a serio rischio i sistemi idrici e riducendo la capacità di resilienza delle comunità rurali (WFP, IPC, UNICEF, 2025).
Fondata a Nairobi nel 1957, Amref è la più grande organizzazione sanitaria africana senza fini di lucro, attiva in 37 Paesi a sud del Sahara con 172 progetti. In Africa, Amref crea le condizioni per una vita in salute attraverso interventi di assistenza e formazione sanitaria, tutela
della salute materno infantile, protezione dell’infanzia, accesso all’acqua e ai servizi igienici ed empowerment delle donne. Ogni anno sono oltre 35 milioni le persone raggiunte. La rete internazionale di Amref opera anche in Europa, Stati Uniti e Canada attraverso 11 sedi impegnate in attività di sensibilizzazione, advocacy e raccolta fondi. In Italia Amref è presente dal 1987. Qui promuove campagne di comunicazione e cooperazione allo sviluppo dedicate alla salvaguardia del diritto alla salute dell’Africa e degli africani. Mantiene però uno sguardo scrupoloso anche sulla realtà nazionale, con una particolare attenzione rivolta ai temi dell’integrazione, dell’inclusione sanitaria e socioculturale e della
lotta all’afrofobia. Si fa inoltre promotrice di una narrazione più corretta e veritiera del continente, con lo scopo di superare i pregiudizi e gli stereotipi che lo vedono solo come una terra inerme e priva di prospettive.
Il progetto di Dog-Pet Therapy è partito negli ospedali nel 2017 ed è stato poi sospeso a causa della diffusione del Covid. In concomitanza con la riapertura della scuola, dopo i lunghi periodi di lockdown e isolamento, For a smile Onlus ETS ha deciso di far entrare i cagnolini nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, per facilitare l’integrazione e una nuova socialità. Le attività sono state realizzate nelle scuole in Piemonte, Lombardia e Sardegna, cercando di rendere la scuola più accogliente e accessibile.
Finalmente, dopo la pausa forzata imposta dalla pandemia, i cagnolini tornano nei reparti pediatrici degli ospedali e anche nei pronto soccorso pediatrici. Già da anni For a Smile Onlus ETS ha scelto di portare un sorriso ai bambini in ospedale, per pazienti pediatrici con disabilità psico-fisiche anche gravi, ospedalizzati o sotto cure mediche.
I beneficiari della Dog-Pet Therapy sono i bambini e le loro famiglie, insieme a tutto lo Staff medico-clinico che può operare in situazioni di minor stress per i piccoli pazienti.
Un sostegno prezioso quello della Dog-Pet Therapy, in un momento delicato, durante il quale si genera spesso uno stato di forte insicurezza e ansia, sia per il bambino che per la Famiglia.
For a Smile Onlus da anni si pone l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei bambini in Italia e nel Mondo, soddisfacendo le loro necessità “acqua.cibo.salute.sviluppo”. In soli 18 anni sono stati attivati oltre 34 progetti di cooperazione nazionale ed internazionale a sostegno dell’infanzia in difficoltà. For a Smile Onlus rappresenta la volontà di portare il sorriso, espressione innata frutto di un’emozione che, insieme semplice e profonda, parte dal cuore. Basta una mano, basta poco per regalare un sorriso.
Finanziare l'istituto TIGEM (Telethon Institute of Genetics and Medicine) che promuove l'avanzamento della ricerca finalizzata alla diagnosi, prevenzione e cura delle malattie genetiche.
Fondazione Telethon è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 per iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua missione è di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale. Attraverso un metodo unico nel panorama italiano, segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività stessa di ricerca portata avanti nei centri e nei laboratori della Fondazione. Telethon inoltre sviluppa collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti. Dalla sua fondazione ha investito in ricerca oltre 592,5 milioni di euro, ha finanziato 2.720 progetti con 1.630 ricercatori coinvolti e più di 580 malattie studiate. Ad oggi grazie a Fondazione Telethon è stata resa disponibile la prima terapia genica con cellule staminali al mondo, nata grazie alla collaborazione con l’industria farmaceutica. Strimvelis, questo il nome commerciale della terapia, è destinata al trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell’organismo fin dalla nascita. Un’altra terapia genica frutto della ricerca Telethon resa disponibile è quella per una grave malattia neurodegenerativa, la leucodistrofia metacromatica, dal nome commerciale di Libmeldy. Questo approccio terapeutico è in fase avanzata di sperimentazione clinica per un’altra immunodeficienza, la sindrome di Wiskott-Aldrich. Altre malattie su cui la terapia genica messa a punto dai ricercatori Telethon è stata valutata nei pazienti sono la beta talassemia e due malattie metaboliche dell’infanzia, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1. Inoltre, all’interno degli istituti Telethon è in fase avanzata di studio o di sviluppo una strategia terapeutica mirata anche per altre malattie genetiche, come per esempio l’emofilia o diversi difetti ereditari della vista. Parallelamente, continua in tutti i laboratori finanziati da Telethon lo studio dei meccanismi di base e di potenziali approcci terapeutici per patologie ancora senza risposta.
Campagna di Raccolta fondi per combattere le cause di mortalità infantile, spesso facilmente prevenibili e curabili, soprattutto in contesti di emergenza dove a causa di guerre, cambiamento climatico e epidemie, la vita dei bambini è in crescente pericolo.
L'UNICEF Italia è parte integrante della organizzazione globale dell'UNICEF, l'organo sussidiario dell'ONU che ha il mandato, fondato sulla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, di promuovere e tutelare i diritti e il benessere di tutti i bambini ovunque.
La prima campagna di raccolta fondi del 2026 è improntata al sostegno dei progetti di ricerca dedicati ai corretti stili di vita
Da oltre cinquant’anni l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole.
Oggi conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20 mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a circa 5.000 ricercatori - 63% donne e 52% under 40 - le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente.
Dalla sua fondazione a oggi, AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e 600 milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (dati attualizzati e aggiornati a dicembre 2021).
L'obiettivo principale della campagna è il perseguimento della missione terrena di Padre Pio "Il Sollievo della Sofferenza Umana".
La Mission 2026 è la prosecuzione di quella operata e messa in campo nel 2021, nello specifico:
- Obiettivo Italia.
- Obiettivo Africa:
La costituzione di Una voce per Padre Pio ONLUS nasce dalla volontà dei fondatori di dar seguito alla missione terrena di Padre Pio “Dare sollievo alle sofferenze, nel corpo e nello spirito dell’essere umano”, senza distinzione alcuna di sesso, di razza, di credo e di orientamento politico.
Gardensia - focus donne - Nuovo centro di Ricerca in Riabilitazione
Il progetto che AISM andrà a sostenere si colloca nell'ambito della ricerca scientifica e della riabilitazione per patologie come la sclerosi multipla (SM), la neuromielite ottica (NMO) e condizioni similari.
L'obiettivo è quello di sviluppare nuovi approcci terapeutici, tecnologie avanzate e strumenti innovativi per migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Capofila del progetto il ricercatore dott Giampaolo Brichetto , Direttore Sanitario Servizio Riabilitazione AISM Liguria.
AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla è l’unica organizzazione in Italia che interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla: rappresenta e afferma i diritti delle persone con SM, promuove i servizi a livello nazionale e locale e sostiene, indirizza e promuove la ricerca scientifica. Dal 1968, da 50 anni, AISM è il punto di riferimento più autorevole e più vicino per tutte le persone con SM, 114 mila, i loro familiari, gli operatori sanitari e sociali.